24h Finale Ligure: un Mario veramente “Greentoso”

Lo scorso week end si è svolto uno degli eventi endurance per l’off-road più amati e conosciuti al mondo: la 24h di Finale.

Migliaia di bikers da tutta Europa (nelle edizioni del mondiale WEMBO, da tutto il mondo!) hanno rispettato l’appuntamento (che quest’anno celebrava il ventennale!) con i sentieri dei boschi sull’altopiano di Le Manie, sopra a Finale Ligure tra Varigotti e Noli.
Ancora una volta lo sport ha saputo spostare i riflettori dai classici main-stage turistici, come in questo caso il mare, per valorizzare l’entroterra ligure, diventato da qualche anno la capitale mondiale della MTB in diverse salse, dall’endurance al free-ride e down-hill.

Un meteo sereno ma non rovente ha reso perfetto lo scenario della gara, regalando ai partecipanti straordinarie energie sul tracciato di 12 km per 350 mt di dislivello, percorso in tutte le condizioni di luce, dal sole pieno al crepuscolo e sotto le stelle. Sentieri battuti, ghiaia, rocce… alberi radure, tratti a strapiombo sul mare… salite impervie e tratti di discesa guidata hanno emozionato, provato, sfidato tutti gli appassionati delle due ruote grasse, chi in squadra dandosi il cambio, e poi godendo dell’intrattenimento di contorno e di grigliate e birra, chi in solitaria, sfidando i propri limiti, tutti accomunati dall’obiettivo di percorrere quanta più strada possibile! Una scorpacciata di MTB!!

Dalle 11 di sabato alle 11 di domenica mattina.

Bici, salita, discesa, pedalate, graffi, urti, mani doloranti, crampi, panini, acqua, sali, luci, batterie, male al c…o!!! … un’esperienza intensa che molto da, che unisce.

Da Torino sono stati in molti gli appassionati a partecipare. Per il Torino Triathlon era presente Mario Ginevro (anche in veste “greentoso”!) che ha corso nella categoria Single Speed, ovvero senza cambio, classificandosi 2° in questa speciale classifica, percorrendo 18 giri (216 km, 6300 mt D+). Con lui Francesco Cerchio, veterano e maestro della disciplina più volte vincitore, che quest’anno si è regalato un’edizione in “multi-speed”.
E’ stato molto bello per entrambi vedere anche il presidente Diego Gesi che è passato a dare un saluto, lui che ha partecipato molte volte come al solito con prestazioni di altissimo livello!

Come sempre parlando di bici, di ambiente, di turismo e di sport, l’augurio è che ci siano sempre più ciclisti (e triathleti) e voglia di scoprire ed amare in armonia il nostro bellissimo territorio.

#futureisintheair