Intervista a Renato Bertrandi Presidente ETU e Torino Triathlon

Quanto sta accadendo in questo periodo coinvolge tutti noi, a tutti i livelli e ormai in tutto il mondo. Il Covid-19 è entrato pesantemente nella quotidianità di ciascuno cambiando le abitudini, gli stili di vita e le prospettive.
Non sappiamo come e quando finirà tutto questo e non possiamo prevedere quali saranno gli effetti globali, ma per quanto concerne il triathlon proviamo a vedere con l’aiuto del nostro Presidente Renato Bertrandi qual è il punto di vista nazionale e internazionale. Dalla sua carica di Presidente ETU probabilmente può daci qualche indicazione di più ampio respiro.

Ciao Renato, come dirigente sia al ivello nazionale ma soprattutto internzionale puoi dirci le istituzioni del triathlon come stanno affrontando questo momento?
Stiamo vivendo davvero un momento particolare che nessuno di noi solo tre mesi fa avrebbe mai immaginato.
Non solo in Italia, in Europa ma nei cinque continenti la vita è cambiata completamente.
Viviamo tutti con molte più incertezze che purtroppo non si risolveranno a breve: cosa è certo purtroppo è che sono toccati tutti gli aspetti della ns Società includendo il mondo dello sport.
Il Triathlon è classificato dal WHO come Sport a Medio rischio per la natura della gara e per il contesto in cui si svolge.
Questo influenzerà comunque lo svolgimento delle future gare, sia a livello Nazionale sia Internazionale che dovranno seguire dei protocolli medici/organizzativi che tengano conto dei rischi che potenzialmente stiamo ancora vivendo.

Quali sono le prospettive per una ripresa?
Ipotizziamo che le gare riprenderanno a fasi successive:
Prima le competizioni Nazionali e nei paesi in cui il rischio è minore, riservate solo agli atleti della Nazione organizzatrice.
Poi le Europee (Continentali) che terranno conto della situazione dei vari paesi e per ultime le Internazionali aperte agli Atleti di tutto il mondo.
In Europa pubblicheremo a metà Maggio il calendario della stagione 2020 che dovrebbe prevedere la ripresa a partire da fine Agosto inizio Settembre.

Date certe immaginiamo non ci siano, ma una previsione per tornare a mettere un pettorale?
Ritengo quindi che prima di quella data, sempre seguendo i nuovi protocolli medici/organizzativi, si possa ipotizzare una ripresa di qualche gara in Italia.

Allenamenti e momenti di aggregazione per i nostri atleti?
Per quanto riguarda gli allenamenti in Italia le informazioni sono al momento abbastanza contradditorie.
Non penso purtroppo ipotizzabile a breve la ripresa degli allenamenti di gruppo sia di corsa, bici ed ancora meno in piscina.